Un lago di SETA

tessuti in seta

Un lago di Seta, si diceva una volta del lago di Como.

Un antica arte che ha fatto diventare la zona del lago di Como una punta di diamante nel settore tessile. Simbolo di qualità , prestigio e raffinatezza a livello internazionale.

“Quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi..” come diceva il Manzoni.

Veniva chiamata anche la citta’ di volta, oggi invece produce il 95% della seta italiana e ha una lunga tradizione risalente al quindicesimo secolo.

La lavorazione della seta è un mestiere d’arte che nobilita il territorio di Como sin dal XVI secolo e per qualità, creatività e servizio, rappresenta un’eccellenza produttiva del Made in Italy sia a livello europeo sia mondiale con esportazioni importanti.

tessuti alta moda
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I setaioli al fine di dare vita a prodotti impeccabili si avvalgono di un articolato processo di lavorazione che vede una stretta collaborazione tra i produttori e i distributori là dove ognuna si occupa di una parte della filiera al fine di assicurare la pregiata qualità del prodotto finito.

La torcitura e la tesaurizzazione sono le prime fasi del processo produttivo che rafforzano il filato e lo preparano per la tessitura anche se, molto spesso, in epoca moderna i filati vengono importati dall’estero e la filiera inizia direttamente con il processo di tessitura dalla quale si ottiene il primo manufatto tessile a cui vengono applicate le attività di nobilitazione quali tintura, stampa e finissaggio.

T.L. tessuti fa parte di questa catena, nella parte finale con i suoi tessuti sempre disponibili a magazzino.

Leggi anche questo simpatico articolo sulla storia della seta.

Via della seta: itinerario di una via tra Oriente e Occidente

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Via della seta: itinerario di una via tra Oriente e Occidente, una storia che si perde nel tempo.

Cos’è la via della seta

“Quivi si fa molta seta”.
Con queste parole Marco Polo descrisse nella sua enciclopedia geografica il Milione l’economia della provincia cinese del Catai caratterizzata dalla produzione della seta, tessuto che in Europa arrivava attraverso un percorso preciso che univa Oriente e Occidente: la via della seta.

Dopo il primo viaggio, durante il quale giunsero alla corte del Gran Khan, il padre Niccolò e lo zio Matteo fecero ritorno in Oriente, portando con sé il giovane Marco. Rimasero in Cina diciassette anni, onorati e investiti di cariche governative.

Il 7 settembre 1298 Marco Polo è su una delle novanta navi veneziane sconfitte nella Battaglia di Curzola dai genovesi. Fatto prigioniero, incontra Rustichello da Pisa, il quale non si sa se “fosse in prigione da quattordici anni o se vi venisse come libero frequentatore, ma fu quasi sicuramente lui a dare forma scritta alle memorie del veneziano”.

A partire dalla narrazione orale di Marco, il testo nacque originariamente in lingua d’oil (mista a termini veneziani e italiani).

La via della seta è infatti l’insieme di itinerari terrestri, marittimi e fluviali di circa 8000 chilometri lungo i quali dall’antichità si snodavano gli scambi culturali e commerciali tra Oriente e Occidente e, in particolare, della seta di cui la Cina mantenne per secoli il monopolio.

La via della seta attraversava l’Asia centrale e il Medio Oriente, collegando la Cina all’Asia Minore e al Mediterraneo. Le sue diramazioni si estendevano a est sino alla Corea e al Giappone e a Sud fino all’India.
Nella porzione occidentale del tragitto, gli itinerari furono molti e variabili a seconda delle condizioni storico-economiche dei Paesi che ne erano attraversati: una volta superati i passi montani del Pamir, la via della seta proseguiva in vari percorsi che da una parte conducevano all’India, dall’altra verso l’Iran e i fiumi Tigri ed Eufrate in Medio Oriente. Il tratto meglio definibile e immutabile nel tempo fu quello orientale che si propagava in Cina.

É importante sottolineare che la destinazione finale della seta, che viaggiava su questa via insieme ad altre merci preziose e che iniziò a uscire con regolarità dalla Cina dopo il 200 a.C., era Roma. Altre merci altrettanto preziose viaggiavano in senso inverso, e insieme alle merci si muovevano in un senso e nell’altro le idee legate alla matematica e all’astronomia e religioni come il Manicheismo e il Nestorianesimo.

vie della seta
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Ai tempi di Erodoto la via della seta si chiamava via Reale di Persia e si sviluppava per 3000 chilometri dalla città di Ecbatana sino al porto turco sul mar Egeo di Smirne. Alla sua manutenzione provvedeva l’Impero achemide. La via aveva varie fermate e i viaggiatori comuni impiegavano tre mesiper percorrerla, mentre i corrieri imperiali con cavalli freschi la attraversavano in nove giorni.
Questa via divenne il collegamento tra Oriente e Occidente con l’espansione in Asia centrale di Alessandro Magno che fondò lungo il suo percorso la città più lontana dell’Impero macedone, Alessandria Eskate, e che con il suo ammiraglio aprì la rotta marittima dal delta dell’Indo al golfo Persico.

TL Tessuti Alta Moda Como
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Secondo la tradizione i Romani entrarono in contatto con la seta, prima dell’incontro ufficiale con gli ambasciatori cinesi nel 166 d.C., nel 36 a.C. quando le truppe romane, composte forse dai superstiti della sconfitta subita contro i Parti a Carre nel 53 a.C., si imbatterono nell’esercito cinese.
I Romani non sapevano da dove venisse e come si producesse questo tessuto, ma ne divennero i principali consumatori anche se il senato romano emanò diversi editti per proibire di indossare la seta, considerata immorale, e per vietarne il costoso acquisito.

Caduto l’Impero romano d’Occidente, Costantinopoli, capitale dell’Impero romano d’Oriente iniziò a dominare i traffici commerciali nel Mediterraneo. I Bizantini, che non erano interessati a commerciare con l’Europa impoverita dalle invasioni barbariche preferirono stringere legami economici con il maggiore produttore di seta: la Cina.

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Un ostacolo ai traffici con l’Estremo Oriente era però rappresentato dai Sasanidi , nemici dell’Impero, sul cui territorio era necessario passare per giungere in Cina. Giustiniano, per evitare il problema, aprì un passaggio per la Cina attraverso la Crimea e tramite il mar Rosso e l’oceano Indiano. Tuttavia entrambe le vie alternative presentavano inconvenienti. Nel 552 d.C. due monaci provenienti dalla Cina si recarono a Costantinopoli e svelarono all’imperatore il segreto della produzione della seta risolvendo ogni problema. Nell’Impero romano d’Oriente si iniziò a produrre seta in città come Costantinopoli e Beirut e a commerciarla.

T.L. Tessuti alta moda da anni segue il settore tessile in modo specializzato sui tessuti in seta.

TL tessuti logo
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Buon Natale 2017 a tutti i Clienti di T.L. S.r.l.

Buone feste da TL S.r.l.

Buon Natale 2017 a tutti i Clienti di T.L. S.r.l.

Vi ricordiamo che il nostro punto vendita rimarrà chiuso dal 24 Dicembre 2017 al 7 Gennaio 2018 compreso per le vacanze Natalizie.

Per l’occasione T.L. S.r.l. augura a tutti i suoi clienti un Buon Natale e un felice Anno Nuovo con alcuni pensieri da poter utilizzare anche per dei meravigliosi biglietti di auguri da unire ai regali da mettere sotto l’albero.

Buone feste da TL S.r.l.
Buone feste da TL S.r.l.

Quest’anno abbiamo pensato di allietarvi con una poesia del grande Giovanni Pascoli .

Le Ciaramelle

Udii tra il sonno le ciaramelle,
ho udito un suono di ninne nanne.
Ci sono in cielo tutte le stelle,
ci sono i lumi nelle capanne.

Sono venute dai monti oscuri
le ciaramelle senza dir niente;
hanno destata ne’ suoi tuguri
tutta la buona povera gente.

Ognuno è sorto dal suo giaciglio;
accende il lume sotto la trave;
sanno quei lumi d’ombra e sbadiglio,
di cauti passi, di voce grave.

Le pie lucerne brillano intorno,
là nella casa, qua su la siepe:
sembra la terra, prima di giorno,
un piccoletto grande presepe.

Nel cielo azzurro tutte le stelle
paion restare come in attesa;
ed ecco alzare le ciaramelle
il loro dolce suono di chiesa;

suono di chiesa, suono di chiostro,
suono di casa, suono di culla,
suono di mamma, suono del nostro
dolce e passato pianger di nulla.

O ciaramelle degli anni primi,
d’avanti il giorno, d’avanti il vero,
or che le stelle son là sublimi,
conscie del nostro breve mistero;

che non ancora si pensa al pane,
che non ancora s’accende il fuoco;
prima del grido delle campane
fateci dunque piangere un poco.

Non più di nulla, sì di qualcosa,
di tante cose! Ma il cuor lo vuole,
quel pianto grande che poi riposa,
quel gran dolore che poi non duole;

sopra le nuove pene sue vere
vuol quei singulti senza ragione:
sul suo martòro, sul suo piacere,
vuol quelle antiche lagrime buone!

Giovanni Pascoli

Grazie a tutti e ancora Auguri da T.L. S.r.l.

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Auguriamo a tutti buone vacanze

chiusi per ferie

Auguriamo a tutti buone vacanze

chiusi per ferie
chiusi per ferie

Auguriamo a tutti i nostri clienti buone vacanze e vi diamo qualche consiglio per l’estate.

Se si viaggia per un periodo piuttosto prolungato, in giro per il mondo, potrebbe essere necessario lavare i propri vestiti. Infatti, spesso, non si hanno a disposizione pochi ricambi e, nel caso in cui vi fossero anche dei bambini, lo sporco è assicurato. Tuttavia, si deve tenere in considerazione che anche il tempo è importante e, in vacanza, spesso è poco: dunque, si deve cercare di ottimizzarlo. In questa guida ci preoccuperemo di mostrare come lavare i propri vestiti in viaggio, senza perdere troppo tempo.

Assicurati di avere a portata di mano:

  • un sapone
  • bagnoschiumauna corda

In generale, se avete intenzione di viaggiare per un periodoprolungato, porterete con voi uno zaino o una sola valigia, e quindi i vostri ricambi non potranno essere molti.

Una volta sporcati tutti, sarete costretti a lavarli. Dunque, si renderà necessario fare ciò in viaggio.

Sappiamo bene che questa attività comporta una perdita di tempo (soprattutto per l’asciugatura degli indumenti), quindi dovrete organizzarvi, in modo da scegliere il momento migliore per lavare i vostri panni.

Le alternative che avete a disposizione sono due: la prima è la possibilità di affidare il compito ad una lavanderia (spesso gli alberghi offrono il servizio con una piccola spesa extra), la seconda possibilità consiste nel lavare i vestiti per conto vostro. Nel primo caso dovrete lasciare la vostra biancheria a qualcuno: per precauzione fatelo in una città in cui prevedete di fermarvi per uno o due giorni, consegnando i panni il prima possibile, permettendo così agli addetti di compiere il proprio lavoro senza nessuna fretta.

Nel secondo caso potrete lavare i panni direttamente nella camera d’albergo o nel bagno comune del luogo in cui vi trovate.

Se sceglierete questa ultima opzione, potrete usare un comune sapone/ un bagnoschiuma ed il lavandino del bagno.

Nel momento in cui dovrete stendere i vostri panni, occorrerà cercare un posto assolato e tirate una corda (immancabile nel bagaglio di un buon viaggiatore) tra due alberi.

Se vi trovate in città, potrete stendere i panni alla finestra oppure usare degli appendini ed esponeteli vicini al ventilatore della stanza (se lo avete) o sul termosifone (se è inverno).

Se tutto ciò non fosse possibile, ci si dovrà accontentare di stendere i propri indumenti nella doccia della propria stanza.  Un’altra possibilità è quella di poter fare affidamento su una lavanderia a gettoni, ormai presenti in qualsiasi città e a modici costi.

Infine, nel caso in cui non abbiate nè tempo nè voglia di lavare i vostri panni, avete sempre l’alternativa di non farlo, resistendo fino al vostro ritorno. In questo caso state certi che nessuno farà caso a qualche piccola macchia sui pantaloni o sulla maglietta…

E poi potrete sempre giustificarvi col fatto che in viaggio non si ha tempo per lavare i vestiti.

 

 

colori dei tessuti per la seta di como

i colori di TL tessuti alta moda

Colori dei tessuti , ecco un elenco della nomenclatura dei colori dei tessuti per ricordarci quali tonalità esistono e i loro nomi:

  • Acquamarina
  • Albicocca
  • Amaranto
  • Ambra
  • Ametista
  • Anguria
  • Antracite
  • Aragosta
  • Arancione
  • Ardesia
  • Argento
  • Asparago
  • Avio
  • Avorio
  • Azalea
  • Azzurro
  • Azzurro fiordaliso
  • Beige
  • Beige-oliva chiaro
  • Beige verdastro
  • Bianco
  • Bianco antico
  • Bianco anti-flash
  • Bianco di titanio
  • Bianco di zinco
  • Bianco fantasma
  • Bianco floreale
  • Bianco fumo
  • Bianco Navajo
  • Biscotto
  • Bistro
  • Blu
  • Blu acciaio
  • Blu alice
  • Blu Bondi
  • Blu cadetto
  • Blu ceruleo
  • Blu comando stellare
  • Blu di Persia
  • Blu di Prussia
  • Blu Dodger
  • Blu elettrico
  • Blu Klein
  • Blu marino
  • Blu notte
  • Blu oltremare
  • Blu reale
  • Bordeaux
  • Borgogna
  • Bronzo
  • Bronzo antico
  • Camoscio
  • Carbone
  • Cardo
  • Carminio
  • Carta da zucchero
  • Castagno
  • Castagno scuro
  • Castagno chiaro
  • Catrame
  • Catrame scuro
  • Celadon, Celeste
  • Ceruleo
  • Ceruleo scuro
  • Chartreuse
  • Ciano, Ciliegia
  • Cioccolato
  • Cobalto
  • Conchiglia
  • Corallo
  • Crema
  • Cremisi
  • Denim
  • Denim chiaro
  • Eliotropo
  • Ecru
  • Fiore di granturco
  • Foglia di tè
  • Fucsia
  • Fucsia Bordesto Lillato
  • Fulvo, Gainsboro
  • Giada
  • Giallo
  • Giallo miele
  • Giallo Napoli
  • Giallo pastello
  • Giallo sabbi
  • Giallo segnale
  • Giallo scuolabus
  • Glicine
  • Granata
  • Grano
  • Grigio
  • Grigio
  • Grigio asparago
  • Grigio ardesia scuro
  • Grigio ardesia chiaro
  • Grigio cenere
  • Grigio rosso chiaro
  • Grigio tè verde
  • Grigio topo
  • Incarnato prugna
  • Indaco
  • Indaco elettrico
  • Indaco scuro
  • International Klein Blue
  • Isabella
  • Kaki
  • Kaki chiaro
  • Kaki scuro
  • Lampone
  • Lavanda
  • Lavanda pallido
  • Lavanda rosata
  • Limone
  • Limone crema
  • Lilla
  • Lime
  • Lino
  • Magenta
  • Magenta chiaro
  • Magnolia
  • Malva
  • Malva chiaro
  • Mandarino
  • Marrone
  • Marrone chiaro
  • Marrone pastello
  • Marrone-rosso
  • Marrone sabbia chiaro
  • Marrone scuro
  • Melanzana
  • Mogano
  • Nero
  • Ocra
  • Olivina
  • Orchidea
  • Oro
  • Oro vecchio
  • Ottone antico
  • Papaia
  • Pera
  • Pervinca,Pesca,Pesca scuro,Pesca-arancio,Pesca-giallo,Pistacchio,Platino,Porpora,Prugna,Rame,Registration black,Rosa,Rosa arancio,Rosa medio,Rosa Mountbatten,Rosa pallido,Rosa pastello,Rosa scuro,Rosa shocking,Rosa vivo,Rosso,Rosso aragosta,Rosso cardinale,Rosso corsa,Rosso Falun,Rosso fragola,Rosso fuoco,Rosso mattone,Rosso mattone chiaro,Rosso pomodoro,Rosso pompeiano,Rosso rosa,Rosso sangue,Rosso segnale,Rosso Tiziano,Rosso veneziano,Rosso violaceo,Rosso violetto chiaro,Rubino,Sabbia,Salmone,Salmone scuro,Sangria,Scarlatto,Scarlatto scuro,Seppia,Solidago,Solidago scuro,Tan,Tenné,Terra d’ombra,Terra d’ombra bruciata,Terra di Siena,Terra di Siena bruciata,Testa di moro,Tè verde,Tè verde scuro,Tronco,Turchese,Turchese chiaro,Turchese pallido,Turchese scuro,Turchese Perla Mistica,Uovo di pettirosso,Uovo di pettirosso chiaro,Verde,Verde Caraibi,Verde foresta,Verde chiaro,Verde-giallo,Verde marino,Verde marino medio,Verde marino scuro,Verde menta,Verde menta chiaro,Verde muschio,Verde oliva,Verde olivastro,Verde oliva scuro,Verde pastello,Verde pino,Verde primavera,Verde primavera scuro,Verde ufficio,Verde smeraldo,Verde Veronese,Vermiglio,Viola,Viola chiaro,Viola melanzana,Vinaccia,Zafferano,Zafferano profondo,Zaffiro.
Colori dei tessuti scala cromatica
scala cromatica , Colori dei tessuti

individuare i colori e dargli un nome ben preciso e’ fondamentale per un azienda che vende tessuti.  Riconoscere ogni tipo di colore e dialogare con i clienti piu’ esigenti per dare anche consulenza sugli accostamenti e le tonalita’ dei colori dei tessuti fa parte del nostro lavoro.

parliamo di tessuti anche in questo articolo 

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Georgette , tessuto in seta ideale per l'abito Nuziale

Georgette , tessuto in seta ideale per gli abitini Nuziali e i capi di abbigliamento femminile in genere

georgette è un tessuto molto fine e leggero, ad armatura tela, di mano leggermente ruvida al tatto. Deriva il suo nome della sarta francese Georgette de la Plante che lo ha creato. Il materiale solitamente utilizzato per il georgette è la seta, ma è disponibile anche in lana o fibre sintetiche.

Adatta ad abbigliamento femminile per abiti, camicette e abiti da sposa.

Il tessuto, elemento essenziale per la scelta dell’abito da sposa. Un vestito in georgette ha una resa morbida e cadente. In grado di adattarsi a tutti i tipi di figura questo tessuto è ideale per gli abiti da sposa dalla linea scivolata.
La sua caratteristica principale è l’increspatura della trama che lo rende ruvido al tatto ma particolarmente fluente. Leggero e leggermente trasparente è appropriato per gli abiti interi o anche solo per i corpetti.
I vestiti in georgette risultano sempre svolazzanti e delicati.

TL Tessuti Alta Moda Como
TL Tessuti Alta Moda Como

L’abito nuziale è l’abbigliamento che una donna indossa nel giorno del proprio matrimonio. Viene anche chiamato abito da sposa. Benché alcune culture prevedano un abbigliamento specifico anche per l’uomo, con il termine si fa riferimento principalmente all’abbigliamento femminile.

Per tradizione, molti abiti nuziali in Cina sono di colore rosso, colore che è auspicio di buona fortuna. Tuttavia, negli ultimi anni, le spose hanno optato per la scelta dell’abito bianco, seguendo la moda tipicamente occidentale, o hanno adottato il modello di abito occidentale, però di colore rosso, o a volte dorato. L’abito rosso è anche una delle principali scelte delle spose vietnamite, nella forma tradizionale del Ao Dai. In Giappone, le spose indossano tre o più abiti distinti nel corso delle celebrazioni del matrimonio, cominciando dal tradizionale kimono bianco. Anche in questo caso però le influenze occidentali hanno portato molte donne giapponesi a sposarsi con l’abito bianco. Le spose indonesiane indossano il tradizionale kebaya, una sorta di blusa, ed il batik. Nelle Filippine invece l’abito nuziale tradizionale è il Barong Tagalog, indossato sia dagli uomini che dalle donne.

Nelle zone settentrionali dell’India, i colori tradizionali dell’abito nuziale sono il rosso, colore di buon auspicio ed il verde, simbolo di fertilità. Nelle zone meridionali invece l’abito nuziale è per tradizione il sari bianco. Di solito le spose indiane, così come quelle pakistane nascondono il proprio viso con un velo, anche se in alcune zone più liberali è sufficiente coprire la testa.

Cultura dei nativi americani

Tl S.r.l. offre ai suoi clienti vari tipi di tessuti Georgette per ogni tipo di confezione.

 

Come si lava e si asciuga un capo in seta ?

i nostri tessuti alta moda

La seta è una fibra proteica prodotta da alcuni insetti dell’ordine dei lepidotteri conosciuti come bachi da seta.

Nella maggior parte dei casi, la seta si ottiene dal bozzolo della specie Bombyx mori. Si tratta di una fibra pregiata apprezzata fin dal 3000 a.C. quando le vesti di seta erano riservate agli imperatori cinesi e agli esponenti delle classi sociali più ricche. Non tutti sanno che con la seta si producono altrettanti tessuti pregiati come il taffetà, lo chiffon, l’organza, il raso e talvolta anche il velluto.

La premessa sulle origini della seta è stata doverosa per farvi capire la delicatezza di questo tessuto. Trattandosi di una fibra di natura proteica bisogna prendere delle precauzioni prima di procedere al lavaggio e tenere conto che:

la seta è molto sensibile al cloro
non usare la candeggina, neanche quella gentile
l’esposizione prolungata al sole può danneggiare le fibre della seta quindi e’ meglio non asciugare la seta al sole
detergenti contenenti alcool danneggiano la seta. Per lo stesso motivo, evitate l’uso di profumo o di lacca quando indossate abiti di seta.
allora come si puo’ lavare la seta ?

baco da seta
baco da seta

E’ sempre consigliabile un lavaggio a secco per preservare le fibre e non rischiare di rovinare i tessuti.

Come asciugare la seta

Come premesso, i raggi solari diretti danneggiano le fibre della seta. Al momento dell’asciugatura, tenete presente che la seta bagnata tenderà a mantenere la forma che gli state dando anche una volta asciugata quindi disponetela con cura. Non asciugare la seta al sole ma in un luogo ventilato e ombreggiato. Evitare anche l’uso dell’asciugatrice perché le alte temperature possono danneggiare il tessuto. Se proprio si deve ,utilizzare l’impostazione air fluff così da non sottoporre il tessuto a uno stress termico.

Come stirare la seta

Stira la seta solo a basse temperature, se possibile, esporre l’abito di seta da stirare in un luogo molto umido (magari in bagno, appoggiato alla cabina doccia dopo essersi lavati), l’umidità aiuterà ad eliminare le pieghe più difficili da mandare via. Stirate la seta solo se nell’etichetta è mostrato il simbolo del ferro da stiro.